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Notizie da Sesto San Giovanni

Nuova Prosesto

PROSESTO  BASTA!!!!!! 
Fà più notizia da fallita che quando era in attività e questo dovrebbe già far pensare  

ma considerando che ci sono un sacco di persone a SESTO a cui il calcio non interessa, lo spazio riservato dai giornali locali mi sembra eccessivo.
Ricordiamo brevemente i fatti:
·        dopo tanti anni e tanti soldi spesi da Pasini soldi che molti fan finta di non ricordare lasciano la società ad un nuovo gestore che diceva di avere grandi capacità, i contatti  per rimetterla sulla giusta via ed ha promesso di ripianare  i debiti.
·        Dopo solo pochi mesi, complici i risultati, la società entra nella procedura di fallimento.
·        A questo punto compaiono le” prime donne” del comune , che tra ammiccamenti e sorrisini e mezze frasi fanno capire che hanno una soluzione in tasca con le forze imprenditoriali  di Sesto (aree Falck? metri cubi?).
·        Il gioco viene subito scoperto, dopo la tragicommedia dei documenti e dell’assegno,tutti capiscono che i soldi non ci sono e nessuno vuole investire
·        Viene dichiarato il fallimento.

Fine della storia!
Arrivano i tifosi che continuano insistentemente a sollecitare il sindaco per ottenere non abbiamo capito cosa dall’amministrazione spero non i soldi della collettività con i quali pagare i debiti della società creati da  altri !
100/200/300.000€ per iscrivere la società nel girone ECCELLENZA, profeticamente partirà dalla terza categoria.
Ad oggi la “nuova PROSESTO” è solo una società amatoriale, con un nome vecchio, come tutte le altre nella città  e quindi farà, avrà e pagherà esattamente come tutte le altre società.
In ogni caso il presidente sig. Milos conosce le problematiche gestendo la STELLA SESTESE e non penso che si illuda di utilizzare gratis il campo Breda, proprietà del parco Nord e non del comune
Il sindaco e compagnia ,dopo la figura , è meglio che si defilino ed agiscano come con tutte le altre società fallite e chiuse di Sesto
(praticamente niente ad eccezione di qualche comunicato formale di solidarietà).
Il passato non ritorna,bisogna guardare al futuro con obiettivi raggiungibili ed andare avanti  
(spero non con i miei soldi) 
finendola con queste problematiche della società di calcio.
Guido Camozzi