Sesto San Giovanni - "Siamo preoccupati per quello che e' avvenuto e comprendo la rabbia degli elettori del centrodestra contro i loro dirigenti che hanno causato questo pasticcio che mette a rischio la loro possibilita' di scelta nel voto per le regionali. Io non ho mai pensato di vincere per abbandono e credo che si debba agire con grande celerita'. Chi e' chiamato a dare le sue valutazioni lavori anche di sabato e domenica. La Lombardia non puo' rimanere appesa, ha bisogno di certezze, in questa vicenda deve prevalere il buon senso. Quello stesso buon senso e pragmatismo che permea la cultura lombarda". Lo ha affermato Filippo Penati, ex sindaco di Sesto San Giovanni e candidato del Pd alla presidenza della Regione Lombardia. "La politica pero' - ha proseguito Penati - non puo' dare l'idea, una volta di piu', di comportarsi come una casta, che puo' farsi beffa delle regole e che, quando combina un pasticcio e compie un errore, puo' cambiarle nel proprio interesse. La politica non sia una casta perche' i cittadini non capirebbero, anche quelli di centrodestra che sono oggi preoccupati e arrabbiati, perche' per loro un solo giorno di ritardo nel pagamento del canone Rai comporta una sanzione amministrativa, e - a proposito di timbri - se un cittadino si dimentica di obliterare il biglietto deve pagare una multa, o se supera i termini per la presentazione di una domanda sa che verra' escluso. La politica agisca con buon senso e pragmatismo - ha concluso Penati - garantisca che non ci siano atteggiamenti punitivi o escludenti contro nessuno ma non si metta sopra delle regole".