Notizie da Sesto San Giovanni
Uno scorcio sulla serata organizzata dalla lista civica X Sesto in collaborazione con il consigliere comunale di Sesto San Giovanni Orazio La Corte.
Dagli scorci ripresi da NordMilano possiamo vedere il tantissimo pubblico che ha voluto partecipare alla serata.
IL GIORNO DEGLI SMEMORATI
Devo dire che mi sono proprio stufato di tutta questa ipocrisia sul giorno della memoria. E' un continuo di inserzioni (tra l'altro tutte uguali) di solite facce e solite frasi. Ma dove siete tutti gli altri giorni? Quando in Palestina si lotta per la fame e in Israele ci si batte le chiappe di ebraismo e shoah? Fuori la coerenza, se l'avete, e basta con ste facce e ste frasi da pietisti. La shoah è passata ma l'olocausto continua nell'ignoranza e nel bieco razzismo del ricordo forzato.
Ok oggi che siamo tutti così buoni e pieni di "memoria" ricordiamoci di questo giorno ogni volta che raccontiamo o sentiamo una barzelletta sugli ebrei, ogni volta che ascoltiamo qualcuno negare i fatti avvenuti, ogni volta che ci scappa "i soliti ebrei", ogni volta che siamo tentati di affermare le differenze tra le razze, ogni volta che siamo tentati di credere che l'unico olocausto sia quello subito dagli ebrei, ogni volta che ci sentiamo "diversi", ogni volta che vediamo la "diversità" negli altri, ogni volta che ci allontaniamo da una mano tesa. C'è ancora qualcuno che confonde l'olocausto con il sacrificio di alcune persone, l'atrocità di una strage con il volto di una bambina, Israele con la Palestina, Israele con l'ebraismo, Gesù con la verità. Qualcuno pensa di potersi lavare la coscienza rispolverando un pietismo peloso ogni 27 gennaio. Qualcuno che pensa ancora che Israele e Palestina siano due terre separate. Qualcuno che non sente il grido dignitoso e quotidiano del popolo palestinese, che non sente il bisogno di pregare un Dio che è lo stesso Padre di una terra resa globale dall'egoismo economico. Qualcuno che ancora pensa a Gesù, Figlio di Dio, non come uomo di pace ma come fondatore del cristianesimo. In ginocchio ti prego: Gesù abbi pietà di me.
TOTO-SINDACO 2012, GUIDO CAMOZZI LANCIA L'UNIONE PADANA E ATTACCA LA LEGA NORD: CON NOI L'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI, IL CARROCCIO A SESTO E' SEMPRE PIU' SPACCATO
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Sesto San Giovanni - Guido Camozzi, rappresentante sestese dell'Unione Padana, interviene così nel dibattito sul toto-sindaco 2012: --- "... 'Il candidato sindaco? No! No! non te lo dico, anzi, te lo dico domani'. (...) La verità è una: la Lega Nord è spaccata, da una parte il capogruppo in Consiglio Comunale, Alessandra Tabacco, "forse tesserata a Sesto" o "forse non tesserata a Sesto", dall’altra la sezione con la scontata candidatura di Celestino Pedrazzini, lo stimato ingegnere di Sesto che una Lega, scarsa di nomi, candida per l’ennesima volta tentando di salvare capra e cavoli tanto....tanto poi la colpa sarà comunque di qualcunaltro. Dall’altra il PDL che non riesce a trovare un candidato eccellente degno di rappresentare questa città... Vuoi che lo facciano apposta? Sono convinto che questo sia l’anno di noi 'piccoli', della coerenza, dei partiti che non cedono a compromessi, fra questi non può mancare l’UNIONE PADANA, il movimento che persegue, appunto con coerenza, la strada tracciata dal professor Miglio verso uno stato federale e l’autodeterminazione dei popoli. (Firmato: Guido Camozzi, Unione Padana)".
Allarme disoccupazione, ferma anche la Rotocalcografica
Allarme disoccupazione, ferma anche la Rotocalcografica
Operai incrociano le braccia
Il prossimo incontro è previsto per il primo febbraio. Il sindaco Gasparini: "Non abbiamo nessuna informazione ufficiale, nessuno ha comunicato con noi"
I lavoratori della Rotocalcografica Italiana di Cinisello
Cinisello Balsamo, 26 gennaio 2012 - Il tessuto industriale di Cinisello si sgretola. Concretamente perde i pezzi. Se il Nord Milano, mezzo secolo fa, era il cuore pulsante della vita industriale milanese, oggi non si può dire lo stesso. I tempi sono cambiati. Il caso della Rotocalcografica Italiana di Cinisello è solo l'ultimo pezzo di un puzzle da cui, progressivamente, si stanno staccando le tessere. Un puzzle che, a dire il vero, colleziona tessere grandi e un fitto sottobosco di piccolissimi pezzi che compongono la cornice. Ma tant'è. Conta poco. La mano che stacca i pezzi, che decostruisce, è quella della crisi.
Dietro queste tessere del puzzle ci sono dei volti. Dietro la chiusura di un'azienda ci sono storie di sofferenza, storie di eroismi quotidiani, di famiglie in crisi: da una parte e dall'altra della barricata che spesso separa imprenditori e dipendenti. Da lunedì le macchine della Pozzoni spa di via Pacinotti sono ferme: da quelle porte, fino a settimana scorsa, uscivano i rotocalchi che hanno fatto e continuano a fare la storia del genere editoriale italiano. Via la produzione, e quindi cassa integrazione. Gli operai sono costretti, loro malgrado, a incrociare le braccia. Ci sono padri e madri di famiglia che devono pagare un mutuo; ci sono uomini e donne che non hanno più un lavoro. «Continuiamo a trattare», ha detto il responsabile sindacale della ditta.
A oggi non ci sono grosse novità; il prossimo incontro è previsto per il primo febbraio. La vicenda della Pozzoni si va ad aggiungere a quella più recente della Paganelli; ma il domino ha preso il via tempo fa. E l'amministrazione comunale, assolutamente ignara della situazione della storica azienda di via Pacinotti, si trova a fare da spettatore. «Non abbiamo nessuna informazione ufficiale - spiega il sindaco Gasparini - . Nessuno ha comunicato con noi, nella dalla società, né dalla parte sindacale. Certo che dopo la Paganelli possiamo parlare di emergenza». Suona l'allarme a Cinisello, forse un po' tardi. «Il tema torna alla ribalta - chiude il sindaco - . Faremo un incontro con il mondo del sindacato e con quello degli imprenditori della nostra città. Certo che il Comune ha spesso le mani legate».
Notizie da Cinisello Balsamo
nasce Centro Pala K, il nuovo Kartodromo con pista di ben 600 metri
Verrà inaugurato il prossimo 27 gennaio 2012 il nuovo tempio della velocità in una struttura polivalente ecosostenibile con Kart elettrici di ultima generazione: il Centro Pala K.
Il Centro di Cinisello Balsamo (MI) fungerà da moderno collettore per il divertimento ludico-sportivo dell’intera area, rappresentando una nuova dimensione dell’intrattenimento indoor, un moderno parco tematico improntato al motorsport su un’area di quasi 10.000 mq.
Catalizzatore del nuovo impianto polivalente è lo spettacolare circuito tracciato da un pool di piloti professionisti di kart e auto da corsa. Oltre 600 i metri di rettilinei, chicanes e curve mozzafiato, inseriti in una struttura davvero unica con telemetria digitale che consente la registrazione dei tempi individuali per gare e guida veloce.
Il parco mezzi è costituito da 50 kart elettrici di ultima generazione, molto più ecologici, puliti, performanti dei tradizionali kart con motore a scoppio e dotati di innovative videocamere HD per la ripresa diretta.
K-racer: questo l’accattivante nome dei veicoli. I mezzi avveniristici della struttura rappresentano attualmente il meglio della tecnologia in termini di sicurezza, robustezza e guidabilità, peculiarità che affiancate alla trazione elettrica contribuiscono a conferire un’anima green al intero progetto. Infatti Centro Pala K è caratterizzato da criteri di ecosostenibilità a partire dalla scelta della tensostruttura passando per le zero emissioni nocive e rumorosità.
La poliedricità di Centro Pala K è garantita dalla presenza di spazi e strumentazioni in grado di soddisfare le esigenze più particolari: una meeting room da 100 posti con dispositivi che consentono videoconferenze on line HD, un’area showroom/exibition per la presentazione di prodotti, uno studio televisivo con set virtuale 3D per la creazione di contenuti video nonche’ laboratorio/centro ricerche, in collegamento con le Universita’, per studio e sviluppo di nuove tecnologie per la mobilita’ elettrica e la comunicazione.
Inoltre la struttura dispone di sala catering per gli eventi aziendali e team building ed un bar con ristorante / pizzeria. Anche i piu’ piccoli potranno trovare i loro spazi con giochi gonfiabili e minipista .
Testimonial d’eccezione di Pala K è l’ex-pilota di F1 Alex Caffi che, oltre ad aver contribuito allo studio della pista, darà avvio ad una Scuola di avviamento al Karting per ragazzi tra i 7 e 13 anni. Verrà sviluppata anche una scuola di guida sicura per giovani.
Per maggiori info: pala-k.com
Elezioni a Sesto San Giovanni quante saranno le liste che si presenteranno ?
Si avvicinano le elezioni molti gruppi non hanno ancora ufficializzato i propri candidati fra questi anche il PDL primo partito di Sesto, altri come invece il PD hanno addirittura svolto le primarie interne alla coalizione.
Proviamo ad abbinare in una tabella i nomi che in questi mesi hanno tenuto banco nei corridoi della politica Sestese cercando di capire quanti sono i possibili schieramenti che si potranno presentare alle prossime elezioni di Sesto San Giovanni considerando che ogni partito dovrà raccogliere 250 firme autenticate e 25 candidati